Piccolo principe
26 mar 2008 1 commento
in Piccole perle di saggezza !!!
Sfumature
16 feb 2008 1 commento
in Piccole perle di saggezza !!!
Sfumature I giorni scorrono veloci più di quanto potessi desiderare le notti sono assai più brevi di quanto potessi temere mi mancano già questi luoghi mi mancano già i vostri nomi l’essenziale è invisibile agli occhi il cuore invece no non può ingannarti no no no no, no no! I pensieri scorrono più veloci della luce i miei occhi parlano con un’altra voce i pensieri scorrono più veloci della luce e i miei occhi........ Impercettibili sfumature così difficili da dimenticare così decise da trasformare sorrisi in lacrime Impercettibili sfumature così decise da trasformare cieli grigi in giornate di sole il coraggio in mille paure C’è il bianco, il nero e mille sfumature di colori in mezzo e lì in mezzo siamo noi coi nostri mondi in testa tutti ostili e pericolosamente confinanti siamo noi un po’ paladini della giustizia un po’ pure briganti, siamo noi spaccati e disuguali, siamo noi frammenti di colore, sfumature dentro a un quadro da finire Siamo noi, che non ci vogliono lasciar stare siamo noi, che non vogliamo lasciarli stare siamo noi, appena visibili sfumature in grado di cambiare il mondo in grado di far incontrare il cielo e il mare in un tramonto Siamo noi, frammenti di un insieme ancora tutto da stabilire e che dipende da noi capire l’importanza di ogni singolo colore dipende da noi saperlo collocare bene ancora da noi, capire il senso nuovo che può dare all’insieme che dobbiamo immaginare Solo noi, solo noi, solo noi... Attimi irripetibili tutto finisce lo so ma non voglio partire, no ancora no, ancora no ancora no, ancora no...
Stupore
10 feb 2008 Lascia un commento
in Piccole perle di saggezza !!!
Sentimenti
08 feb 2008 Lascia un commento
in Piccole perle di saggezza !!!
Sorriso……
01 ott 2006 1 commento
in Piccole perle di saggezza !!!
Un sorriso non costa niente e produce molto arrichisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo da.
Dura un solo istante,
ma talvolta il suo ricordo è eterno.
Nessuno è così ricco da poter farne a meno,
nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.
Crea la felicità in casa,
è il segno tangibile dell’amicizia,
un sorriso da riposo a chi è stanco,
rende coraggio ai più scoraggiati,
non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,
perchè è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.
E se qualche volta incontrate qualcuno
che non sa più sorridere,
siate generoso,dategli il vostro,
perchè nessuno ha mai bisogno di un sorriso
quanto colui che non può regalarne ad altri.
Il vampiro
23 mag 2006 2 commenti
in Piccole perle di saggezza !!!
-Charles Baudelaire Toi qui, comme un coup de couteau,
Dans mon coeur plaintif es entrée;
Toi qui, forte comme un troupeau
De démons, vins, folle et parée,
De mon esprit humilié
Faire ton lit et ton domaine;
- Infâme à qui je suis lié
Comme un forçat à la chaîne,
Comme au jeu le joueur têtu,
Comme à la bouteille l’ivrogne,
Comme aux vermines la charogne,
- Maudite, maudite sois-tu!
J’ai prié le glaive rapide
De conquérir ma liberté
Et j’ai dit au poison perfide
De secourir ma lâcheté.
Hélas! le poison et le glaive
M’ont pris en dédain et m’ont dit:
«Tu n’es pas digne qu’on t’enlève
A ton esclavage maudit,
Imbécile! – de son empire
Si nos efforts te délivraient,
Tes baisers ressusciteraient
Le cadavre de ton vampire!»
-Charles Baudelaire Tu che t’insinuasti come una lama
Nel mio cuore gemente; tu che forte
Come un branco di demoni venisti
A fare folle e ornata, del mio spirito
Umiliato il tuo letto e il regno-infame
A cui, come il forzato alla catena,
Sono legato: come alla bottiglia
L’ubriacone; come alla carogna
I vermi; come al gioco l’ostinato
Giocatore – che sia maledetta.
Ho chiesto alla fulminea spada, allora,
Di conquistare la mia libertà;
Ed il veleno perfido ho pregato
Di soccorrer me vile. Ahimè, la spada
Ed il veleno, pieni di disprezzo,
M’han detto: " Non sei degno che alla tua
Schiavitù maledetta ti si tolga,
Imbecille! – una volta liberato
Dal suo dominio, per i nostri sforzi,
tu faresti rivivere il cadaver
del tuo vampiro, con i baci tuoi!"
Ode on a Grecian Urn^_^
19 mag 2006 2 commenti
in Piccole perle di saggezza !!!
Quando l’unica cosa che puoi fare, è leggere in silenzio con il cuore in estasi…..
09 mag 2006 Lascia un commento
in Piccole perle di saggezza !!!
-Pablo Neruda Qui io ti amo.
Tra pini scuri si srotola il vento.
Brilla fosforescente la luna su acque erranti.
Passano giorni uguali, inseguendosi l’un l’altro.
Si dirada la nebbia in figure danzanti.
Un gabbiano d’argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte stelle.
O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte mi alzo all’alba e persino la mia anima è umida.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui io ti amo.
Qui io ti amo e invano l’orizzonte ti occulta.
Ti sto amando anche in mezzo a queste cose fredde.
A volte vanno i miei baci su quelle navi gravi,
che corrono sul mare dove non arriveranno.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
Sono più tristi le banchine quando ormeggia la sera.
Si stanca la mia vita inutilmente affamata.
Amo quel che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia lotta con lenti crepuscoli.
Ma poi giunge la notte e inizia a cantarmi.
La luna proietta la sua pellicola di sogno.
Mi guardano con i tuoi occhi le stelle più grandi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie metalliche.
Piccolo Principe rulez
29 apr 2006 Lascia un commento
in Piccole perle di saggezza !!!
fu vicina:
"Ah!", disse la volpe, "… piangerò".
"La colpa è tua", disse il piccolo principe, "io non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti
addomesticassi e che diventassimo amici…".
"E’ vero", disse la volpe.
"Ma sapevi che avresti pianto!", disse il piccolo principe.
"Certo", disse la volpe.
"Ma allora che ci guadagni?"
"Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano".
Continua il viaggio tra i poeti maledetti!
28 apr 2006 Lascia un commento
in Piccole perle di saggezza !!!
-Arthur Rimbaud I pugni nelle tasche rotte, me ne andavo
con il mio pastrano diventato ideale;
sotto il cielo andavo, o Musa, a te solidale;
oh! là, là! quanti splendidi amori sognavo!
La sola braca aveva un largo buco. – In corsa
sgranavo rime, Puccetto sognante. E l’Orsa
Maggiore era la mia locanda. – Lassù
le stelle in cielo avevano un dolce fru fru;
le ascoltavo, seduto ai lati delle strade,
nelle sere del buon settembre ove rugiade
mi gocciavano in fronte un vino di vigore;
e, rimando in mezzo ai tenebrosi fantastici,
come fossero lire, tiravo gli elastici
delle mie scarpe ferite, un piede sul cuore!