Calciopoli 2 è iniziata,qualcuno se né accorto?

Sarà dovuto al clima di tensione sulla politica interna, sarà che tra un pochi giorni è Natala, sarà per tutta la neve caduta sull’Italia in questa prima parte d’inverno, sarà quello che volete ma ieri è iniziato il processo a Napoli per “Calciopoli 2″ e nessuno ne ha parlato!

Il primo ad essere ascoltato è stato l’ex disegnatore Paolo Bergamo, dov’è ha espresso la sua voglia di dare tutta la collaborazione possibile, oltre a ricordare che nel 2006 nessuno volle cercare dei riscontri su quello che affermò, cioè, che parlava con tutte le società e non solo con alcune, e questo, era secondo lui, un modo per tutelare gli arbitri, per non fargli trovare ambienti ostili, e in caso di errore  di ammetterli ai diretti interessati.

“Non c’era il bimbo bello e il bimbo brutto” questa frase riassume la dichiarazione di Bergamo, l’ex disegnatore parlava con tutti, di conseguenza anche con Facchetti, e Moratti, non solo, ha ribadito che anche dalle indagini di Attilio Auricchio, non sono emerse intercettazioni dove Bergamo indirizzasse un arbitro piuttosto che un altro, oltre al fatto che non si è riuscito a provare l’irregolarità del sorteggio.

Dello stesso avviso anche  Giuseppe Di Benedetto dimissionario dall’ufficio di giudice unico per la Figc nell’estate del 2006, dove in una lettera recapitata a Guido Rossi, l’accusa di aver deciso, facendo giudice ,giuria, e carnefice la sentenza, ma non in base alle prove, ma in base a quello che voleva “il popolo”.

Lei, Signor Commissario, aveva già deciso. Quale insegnamento i cittadini di domani possono trarre dall’incredibile processo tutto e solo mediatico a cui abbiamo assistito in questi giorni, in una sentenza annunciata più che dai giudici o dai magistrati direttamente dal popolo? Facile coprirsi le spalle con le intercettazioni. Ma prego, qualcuno potrebbe farmi vedere dove sta l’illecito? Della sentenza ho ribrezzo. Non sono rassegnato, sono semplicemente indignato, quindi mi dimetto. Voglio stare a posto con la mia coscienza. Si trovi un altro giudice, caro Rossi. E’ stato il processo più importante della storia del calcio italiano e non è stato possibile riscontrare neanche una singola partita truccata, neanche un tentativo di truccarla. Caro Rossi, perché non diciamo davvero le cose come stanno e che non si è riusciti a trovare nulla“.[estratto della lettera di Di Benedetto].

Sempre in un intervista rilasciata a Tutto Sport, Di Benedetto,  sottolinea nuovamente tutti i motivi per cui il primo processo è stata una farsa, tra cui il costume diffuso di parlare con i disegnatori, per aver tutela e avere gli arbitri più qualificati, che non era ad appannaggio solo di alcune ma di tutte le Società.

Siamo solo all’inizio, ma c’è ne saranno delle belle, in fondo siamo sempre in Italia!

Riprendono i lavori parlamentari e riprendono le Manifestazioni nelle piazze italiane

Oggi è ripreso il lavoro parlamentare sul testo della riforma Gelmini, in contemporanea in molte Piazze d’Italia sono partiti vari cortei di matrice studentesca per protestare contro la Gelimini e quindi contro al riforma stessa.

Dopo gli scontri violenti avvenuti durante, e dopo il voto alla sfiducia del governo di settimana scorsa, i vari collettivi studenteschi avevano garantito la natura non violenta della manifestazione, condannando “i soliti facinorosi” che utilizzando la manifestazione della protesta mettevano in atto azioni vandaliche con lo scopo di arrivare allo scontro fisco con le forze dell’ordine.

Visionando le varie testate giornalistiche on line,(Corriere, Repubblica ecc..), si può affermare che così è stato, a parte dei momenti di tensione avvenuti a Milano quando al termine di una  assemblea alla statale un gruppo di 300 studenti voleva fare un corteo non organizzato in viale Padova. Le ripercussioni più gravi hanno riguardato la circolazione il traffico.Per il resto le manifestazioni si sono volte senza particolari problemi.

A Roma i cittadini che assistevano dalle finestre, e gli automobilisti bloccati nel traffico, per via dei cortei, si sono rivelati comprensivi e dare supporto alle idee degli studenti.

Anche Napolitano è voluto intervenire nella giornata di oggi, dicendo “si” all’incontro con una delegazione dei vari collettivi studenteschi, questo secondo me è molto importante, perché fa si, che le tematiche che verranno portate alle orecchie    del presidente della repubblica, vengano poi, sperando, riportate all’interno del parlamento. Alla fine ascoltare i diretti interessati non mi sembra una cosa negativa.

In conclusione oltre a rimandarvi alle varie testate on line per avere dettagli più precisi sulla giornata di manifestazioni, vi lascio una cosa su cui riflettere. Ai vari collettivi era stata interdetta la cosiddetta “zona rossa”( dove sono situati gli edifici dovevengono svolte le attività parlamentari) e così è stato, le manifestazioni  non si sono svolte all’interno della zona rossa. Perciò non riesco a spiegarmi, se non pensando male, come un gruppo di studenti, facenti parte “dei giovani del PDL” siano riusciti a rompere il cordone di sicurezza e allestire una manifestazione Pro riforma Gelmini.Le regole devono valere per tutti no?!. Ai posteri l’ardua sentenza.

Hello world!

Hello World, mi sembra molto azzeccato come espressione! Questa mia esperienza di blogger vuole essere una sorta di porta, su quello che capita nel mondo, con un occhio particolare all’Italia in maniera obbiettiva e costruttiva.

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